Il percorso era una vera e propria ferrovia di montagna:
Lunghezza: Circa 32 chilometri complessivi (di cui 19,8 km in territorio italiano e 12,2 km in quello sammarinese).
Gallerie: Ben 17 gallerie (la più lunga, quella del Montale, misura circa 500 metri).
Ponti e viadotti: 3 grandi ponti per superare i dislivelli e i corsi d'acqua.
Pendenza: Raggiungeva una pendenza massima del 4,4%, inerpicandosi fino ai 643 metri d'altitudine della stazione di San Marino Città.
L'elettromotrice AB 03: È stata completamente restaurata e rimessa in funzione.
Il mini-percorso: È stato riattivato un brevissimo tratto di binari di circa 800 metri, che attraversa la galleria del Montale proprio sotto il centro storico di San Marino. In occasioni speciali e rievocazioni storiche, l'elettromotrice originale torna a muoversi per la gioia di appassionati e turisti.
Il vecchio tracciato della ferrovia Rimini-San Marino è stato in gran parte recuperato e integrato in una serie di splendidi percorsi verdi, sentieri naturalistici e itinerari ciclo-pedonali che permettono di ripercorrere le tracce del trenino.
Mentre la porzione in pianura sul versante italiano è stata inglobata dalla viabilità moderna, la sezione che risale le colline all'interno del territorio della Repubblica di San Marino offre i tratti più spettacolari e intatti, oggi frequentatissimi da escursionisti e ciclisti.
I principali tratti ciclo-pedonali e le cose più interessanti da vedere lungo il tragitto includono:
1. Il Sentiero Ausa - Laiala - Vecchia Ferrovia (Tratto basso)
Questo itinerario tematico (noto anche come parte del Cammino del Titano) copre un tragitto di circa 7,3 chilometri ed è classificato come facile, ideale sia a piedi che in mountain bike o e-bike.
Il percorso: Parte dalla zona pianeggiante del Parco Ausa a Dogana (vicino al confine con l'Italia), sale costeggiando i boschi e i campi coltivati, attraversa la bellissima area naturalistica della Pineta Laiala a Serravalle, e prosegue risalendo verso Domagnano.
Cosa si vede: Lungo questa camminata immersa nelle colline romagnole e sammarinesi si cammina a fianco di resti storici ben visibili: i vecchi pali metallici che sostenevano la linea aerea elettrificata a 3000V, i muretti di contenimento originali in pietra e alcuni spezzoni di binario rimasti incastonati nel terreno.
2. Il tratto da Domagnano a Cà Vagnetto (Sentieri 16-17)
Un altro segmento molto amato (circa 9 chilometri complessivi se fatto ad anello) si snoda nella parte nord-est del territorio sammarinese.
Il percorso: Parte da Strada Paradiso a Domagnano e scende dolcemente seguendo il vecchio sedime ferroviario che taglia la campagna.
Cosa si vede:
Il Sito Archeologico di Domagnano: Proprio vicino all'inizio del sentiero si costeggiano i resti di un'antica villa romana (i cui famosi tesori e gioielli sono oggi esposti al Museo di Stato).
L'Arboreto didattico di Cà Vagnetto: Una splendida oasi verde protetta ricca di specie arboree e arbustive autoctone, perfetta per una sosta rigenerante.
Scorci panoramici: Durante tutta la camminata, la sagoma imponente e verticale del Monte Titano svetta sulla sinistra, offrendo una prospettiva insolita e maestosa della rupe.
3. Il tratto alto: Le Gallerie storiche e il Treno a San Marino Città
Per chi cerca l'archeologia ferroviaria allo stato puro, il punto d'arrivo monumentale si trova a ridosso del centro storico di San Marino Città, sul Piazzale della Stazione.
Cosa si vede:
La Galleria Montale: È il tratto ferroviario più famoso in assoluto. La galleria (lunga circa 500 metri) è stata completamente illuminata, restaurata e resa pedonale. Al suo interno è possibile camminare direttamente sui binari originali.
- I segni dei rifugiati della Seconda Guerra Mondiale:
- Sulle pareti interne della Galleria Montale sono ancora visibili, scritti a vernice o incisi, i numeri civici d'emergenza.
- Durante i bombardamenti del 1944, le gallerie della ferrovia ospitarono e salvarono la vita a oltre 100.000 sfollati italiani a cui San Marino diede asilo.
L'Elettromotrice AB 03: All'imbocco della galleria, sui binari storici ripristinati, potrai ammirare da vicino lo storico vagone bianco e azzurro restaurato, simbolo perfetto di questa escursione nel tempo.
Il servizio è gestito direttamente dall'Associazione e prevede un percorso narrato e guidato di circa 40 minuti per scoprire la storia della ferrovia e visitare gli interni di I e II classe dell'elettromotrice AB 03.
