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Treno BiancoAzzurro

 Il Treno Biancoazzurro è stato un piccolo capolavoro di ingegneria ferroviaria e un simbolo storico importantissimo per la Repubblica di San Marino.
Ha collegato la capitale sul Monte Titano con Rimini dal 1932 al 1944.
Ecco la sua storia affascinante:
Inaugurato il 12 giugno 1932, il treno nacque per rompere l'isolamento della piccola Repubblica e collegarla alla rete ferroviaria italiana a Rimini.
La linea era a scartamento ridotto (950 mm) ed era interamente elettrificata a corrente continua a 3000 Volt, una tecnologia decisamente all'avanguardia per l'epoca.

Trenino bianco e azzurro.













Il percorso era una vera e propria ferrovia di montagna:

  • Lunghezza: Circa 32 chilometri complessivi (di cui 19,8 km in territorio italiano e 12,2 km in quello sammarinese).

  • Gallerie: Ben 17 gallerie (la più lunga, quella del Montale, misura circa 500 metri).

  • Ponti e viadotti: 3 grandi ponti per superare i dislivelli e i corsi d'acqua.

  • Pendenza: Raggiungeva una pendenza massima del 4,4%, inerpicandosi fino ai 643 metri d'altitudine della stazione di San Marino Città.

Il tragico epilogo nella Seconda Guerra Mondiale.
Il treno non ebbe vita lunga.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, San Marino mantenne la sua neutralità, ma questo non bastò a metterlo al riparo dal conflitto.
Il 26 giugno 1944, un bombardamento pesante da parte della Desert Air Force britannica (convinta che vi fossero truppe tedesche arroccate sul Titano) colpì duramente il territorio sammarinese, danneggiando i binari, le linee elettriche e i convogli.
Quello fu l'ultimo giorno di servizio attivo della ferrovia.
Nel dopoguerra, anziché ripararla, si preferì puntare sul trasporto su gomma (costruendo la superstrada Rimini-San Marino).
Le gallerie vennero persino usate per anni come rifugio temporaneo per le migliaia di sfollati italiani che cercavano protezione sul Titano.
Il recupero storico e il treno oggi.
Oggi il mito del Treno Biancoazzurro è più vivo che mai grazie al lavoro dell'Associazione Treno Bianco Azzurro e delle istituzioni locali.
  • L'elettromotrice AB 03: È stata completamente restaurata e rimessa in funzione.

  • Il mini-percorso: È stato riattivato un brevissimo tratto di binari di circa 800 metri, che attraversa la galleria del Montale proprio sotto il centro storico di San Marino. In occasioni speciali e rievocazioni storiche, l'elettromotrice originale torna a muoversi per la gioia di appassionati e turisti.

Il vecchio tracciato della ferrovia Rimini-San Marino è stato in gran parte recuperato e integrato in una serie di splendidi percorsi verdi, sentieri naturalistici e itinerari ciclo-pedonali che permettono di ripercorrere le tracce del trenino.

Mentre la porzione in pianura sul versante italiano è stata inglobata dalla viabilità moderna, la sezione che risale le colline all'interno del territorio della Repubblica di San Marino offre i tratti più spettacolari e intatti, oggi frequentatissimi da escursionisti e ciclisti.

I principali tratti ciclo-pedonali e le cose più interessanti da vedere lungo il tragitto includono:

1. Il Sentiero Ausa - Laiala - Vecchia Ferrovia (Tratto basso)

Questo itinerario tematico (noto anche come parte del Cammino del Titano) copre un tragitto di circa 7,3 chilometri ed è classificato come facile, ideale sia a piedi che in mountain bike o e-bike.

  • Il percorso: Parte dalla zona pianeggiante del Parco Ausa a Dogana (vicino al confine con l'Italia), sale costeggiando i boschi e i campi coltivati, attraversa la bellissima area naturalistica della Pineta Laiala a Serravalle, e prosegue risalendo verso Domagnano.

  • Cosa si vede: Lungo questa camminata immersa nelle colline romagnole e sammarinesi si cammina a fianco di resti storici ben visibili: i vecchi pali metallici che sostenevano la linea aerea elettrificata a 3000V, i muretti di contenimento originali in pietra e alcuni spezzoni di binario rimasti incastonati nel terreno.

2. Il tratto da Domagnano a Cà Vagnetto (Sentieri 16-17)

Un altro segmento molto amato (circa 9 chilometri complessivi se fatto ad anello) si snoda nella parte nord-est del territorio sammarinese.

  • Il percorso: Parte da Strada Paradiso a Domagnano e scende dolcemente seguendo il vecchio sedime ferroviario che taglia la campagna.

  • Cosa si vede:

    • Il Sito Archeologico di Domagnano: Proprio vicino all'inizio del sentiero si costeggiano i resti di un'antica villa romana (i cui famosi tesori e gioielli sono oggi esposti al Museo di Stato).

    • L'Arboreto didattico di Cà Vagnetto: Una splendida oasi verde protetta ricca di specie arboree e arbustive autoctone, perfetta per una sosta rigenerante.

    • Scorci panoramici: Durante tutta la camminata, la sagoma imponente e verticale del Monte Titano svetta sulla sinistra, offrendo una prospettiva insolita e maestosa della rupe.

3. Il tratto alto: Le Gallerie storiche e il Treno a San Marino Città

Per chi cerca l'archeologia ferroviaria allo stato puro, il punto d'arrivo monumentale si trova a ridosso del centro storico di San Marino Città, sul Piazzale della Stazione.

  • Cosa si vede:

    • La Galleria Montale: È il tratto ferroviario più famoso in assoluto. La galleria (lunga circa 500 metri) è stata completamente illuminata, restaurata e resa pedonale. Al suo interno è possibile camminare direttamente sui binari originali.

    • I segni dei rifugiati della Seconda Guerra Mondiale:
    • Sulle pareti interne della Galleria Montale sono ancora visibili, scritti a vernice o incisi, i numeri civici d'emergenza.
    • Durante i bombardamenti del 1944, le gallerie della ferrovia ospitarono e salvarono la vita a oltre 100.000 sfollati italiani a cui San Marino diede asilo.
    • L'Elettromotrice AB 03: All'imbocco della galleria, sui binari storici ripristinati, potrai ammirare da vicino lo storico vagone bianco e azzurro restaurato, simbolo perfetto di questa escursione nel tempo.

Riferimento:Link ufficiale
Tel:3358493861

Note:
Il servizio è gestito direttamente dall'Associazione e prevede un percorso narrato e guidato di circa 40 minuti per scoprire la storia della ferrovia e visitare gli interni di I e II classe dell'elettromotrice AB 03.
Orari: Le corse storiche si tengono nei mesi estivi di luglio, agosto e settembre

Avete voglia di staccare la spina e regalarti una giornata diversa, fatta di ritmi lenti, storia e panorami mozzafiato? Salite a bordo del Treno Biancoazzurro e lasciatevi trasportare in un viaggio nel tempo unico nel suo genere! e poi commentate.!